
Facendo seguito a La mondializzazione di Dante I: Europa (Ravenna, Longo, 2022) il volume La mondializzazione di Dante II: aree extraeuropee, 370 pp., uscito a fine 2025 sempre per i tipi di Longo, è il compimento di un progetto di ricerche sulla mondializzazione di Dante animato e coordinato da Giuseppe Sangirardi (Université de Lorraine), in questo caso in collaborazione con Giuseppe Ledda (Università di Bologna) e altri. Il volume, frutto di un doppio convegno tenutosi a fine 2024 tra Nancy e Bologna/ Ravenna, contiene gli interventi di una trentina di studiosi (tra cui Jacob Blakesley, Sangijn Park, Arielle Saiber, Daragh O’Connel, Mariano Pérez Carrasco, Sonia Netto Salomão e Alessandra Brezzi) provenienti da università di dodici paesi diversi, e traccia una mappa assai ricca della ricezione di Dante nel mondo (nella letteratura, ma non solo), facendo emergere in particolare il dinamismo, negli ultimi anni, della ricezione asiatica, come pure alcune linee tematiche che caratterizzano la lettura ‘globale’ di Dante e ne disegnano possibili costanti antropologiche. Tra queste, la dimensione politica della lettura di Dante, responsabile principale della sua ‘rinascita’ ottocentesca, ma tutt’altro che circoscritta alla funzione di supporto della causa nazionale italiana. A partire dalla ricezione risorgimentale, in effetti, si è dispiegata una rete di letture politiche che copre una vasta geografia (dagli Stati Uniti alla Cina passando per la Russia e l’India) e investe non meno l’epoca della formazione delle nazioni che quella del loro superamento: Dante padre della patria ed esule, è diventato contemporaneamente, attraversando il Novecento e le frontiere dei continenti, anche modello per le comunità diasporiche, per il loro smarrimento come per la loro ricerca o rivendicazione di un’origine. E per tutti incarnazione di un archetipo di emancipazione dal male che prende volentieri la cristallina forma triadica del passaggio graduale dalle tenebre alla luce.
Si ringrazia per la concessione dell’immagine AnnePatrickPoirier-Via-Lattea-n°1-2021.-Courtesy-gli-artisti-e-Galleria-Fumagalli.-©Adagp-Paris.