Ci sarà un “Dantedì”?

 

Il «Corriere della Sera» ha proposto che Dante abbia una sua Giornata sul calendario. In particolare, in un articolo dello scorso 24 aprile, Paolo Di Stefano ha invitato sia i ministeri sia le varie istituzioni che si occupano del Sommo Poeta a farsi carico della questione: fissare un «Dantedì» in vista delle celebrazioni, nel 2021, dei settecento anni dalla morte dell’autore.

https://www.corriere.it/19_giugno_03/dante-nostra-identita-istituiamo-sua-giornata-dante-day-corriere-a8681b50-8612-11e9-a409-fe3481384c64.shtml

https://www.corriere.it/19_giugno_04/dantedi-scatta-mobilitazione-l-ipotesi-giornata-primavera-1fe9af8c-86f3-11e9-aa8a-b6cfaffcadf0.shtml

Nel giro di poche settimane sono cresciute le adesioni all’iniziativa: di seguito l’intervento del ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi.

https://www.corriere.it/19_luglio_06/dantedi-giornata-dante-intervento-enzo-moavero-milanesi-d8466eea-a00b-11e9-832f-72b4d689725f.shtml

Col passare del tempo la proposta di dedicare a Dante una sua giornata ha riscosso molto successo, mettendo d’accordo docenti e dirigenti, che sottolineano l’importanza di far cadere il «Dantedì» in un giorno di lezione dell’anno scolastico:

https://www.corriere.it/cultura/dantedi-giornata-dante-alighieri/notizie/dantedi-un-occasione-la-scuola-dante-che-parla-ragazzi-speciale-7f6ca7d2-fe73-11e9-9c5d-ee1cd17612e0.shtml